Calcio, Atalanta: addio a Domenico Bosatelli della Gewiss

Domenico Bosatelli della Gewiss si è spento all’età di 88 anni. Per chi ama puntare sulle scommesse di calcio, ciclismo, F1, basket, ippica, oppure giocare alle slot machines, casinò, poker e tanti altri giochi disponibili sulla piattaforma, tutti gli utenti possono ottenere promozioni e bonus fino ad un massimo di 300 euro, dove per avere delle informazioni utili clicca qui. Era il fondatore e presidente di un’azienda di materiale e apparecchiature elettriche sponsor dell’Atalanta.

Chi era Domenico Bosatelli?

L’uomo che ha fondato nell’anno del 1970 la Gewiss, una industria italiana che ha in seguito dato il nome allo stadio dell’Atalanta. Ci sono opportunità di lavoro anche per chi piace leggere e scrivere, come ad esempio l’agente letterario, che per sapere quali sono tutti i tipi di lavoro da intraprendere si può leggere questo articolo. L’azienda produce tutt’ora, apparecchiature elettriche per l’uso del tecnopolimero e l’impiantistica, conosciuta in tutto il mondo che a distanza di anni ha acquistato successo. La Gewiss è arrivata a produrre in 100 Paesi dove lavorano più di 2000 dipendenti che in seguito è passata nelle mani del figlio Fabio. Un noto imprenditore quindi, Domenico Bosatelli nel percorso della sua vita aveva fondato anche il Chorus Life, società immobiliare dove si occupava della progettazione e riqualificazione delle aree urbane. L’azienda della Gewiss, essendo a Cenate Sotto nel Lombardo, non solo ha sponsorizzato il ciclismo tra gli anni 80 e 90, ma anche la Gewiss-Bianchi e il circuito mondiale Gewiss-Playbus.

L’Atalanta

La città di Bergamo perde una grande persona, ma anche un genio del futuro. Lui ha dato il nome allo stadio dell‘Atalanta e nonostante tutto il club ha fatto la sua parte partecipando con grande commozione al dolore dei famigliari. Una nota che si legge sul sito ufficiale dell’Atalanta e che ricorda l’uomo imprenditoriale sempre pronto a raggiungere i suoi obiettivi. Un uomo che per il club è sempre stato un professionista che ha lavorato con molta stabilità e grande intelligenza e determinazione. Una persona che dopo quello che ha fatto per il club non si può sicuramente dimenticare.

Amato da tutti

A parte l’Atalanta anche il sindaco Camillo Bertocchi ha dichiarato: ” Era legato molto al suo paese e gli alpini, poichè Domenico era un alpino e non mancavano mai le feste con gli amici dove si mangiava e beveva in compagnia! Una persona attenta ma nello stesso tempo molto semplice e onesta per lui ogni problema aveva una risoluzione soprattutto perchè pensava sempre in modo positivo nella vita. Un grande uomo ed un grande imprenditore che ha fatto quel pò di storia nel bergamasco”. Anche i consoli della Federazione Maestri del Lavoro Luigi Pedrini e Alberto Caldara hanno detto qualcosa per Domenico Bosatelli :” Ogni anno nella nostra associazione proponeva sempre un nuovo dipendente, ci conoscevamo da oltre 15 anni e lui ci teneva moltissimo, un uomo corretto, generoso e molto disponibile in tutto”- hanno sottolineato. Ma oltre a loro, anche Armando Santus notaio presidente della Banca Popolare di Bergamo ha dichiarato: ” Domenico Bosatelli era un ottimo imprenditore molto altruista perchè amava il bene comune. Un grande uomo che ha avuto sempre una buona reputazione ed io posso dire che era veramente eccezionale e benvoluto da tutti”.

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