Come prendersi cura del proprio parquet

Perché le persone amano il parquet

Quando si parla di pavimentazioni eleganti, una delle prime soluzioni che ci vengono in mente è il parquet. Sono pochi infatti i materiali che possono competere in quanto a bellezza, eleganza e naturalezza come il legno. Le sue tonalità calde, le venature che convergono nei nodi bene definiti e la sensazione di poter camminare scalzi su un materiale “vivo” sono alcuni particolari che spingono le persone ad innamorarsi del parquet.

A questo possiamo aggiungere che nei nostri tempi, grazie ai progressi fatti in nel campo del trattamento del legno per il parquet, questo ha raggiunto un livello di resistenza che ci consente di utilizzarlo anche in alcune stanze con un maggior livello di umidità, come il bagno o la cucina.

Bisogna comunque dire che ci sono delle accortezze che possiamo prendere per mantenere il parquet in buono stato nel corso del tempo. Andiamo a vedere quali sono.

Come prevenire i segni di usura

Per prevenire la formazione di graffi e di scalfitture sulla superficie sarà utile prendere l’abitudine di togliersi le scarpe quando si entra in casa. Oltre ad evitare così di portare con noi la sporcizia proveniente dall’esterno, impediremo a sassolini o a suole troppo dure di rovinare la parte superficiale del legno. Non dovremo far altro che posizionare una piccola scarpiera all’entrata dove riporre le scarpe ed indossare delle pantofole per la casa.

Come pulire il parquet

Parliamo ora della pulizia del parquet. Nulla ci vieta di utilizzare un’aspirapolvere o un robot aspirapolvere. Questi strumenti sono infatti molto utili nel farci risparmiare tempo e consentono di eseguire una pulizia più efficace rispetto alla classica scopa e paletta.

Assicuriamoci però che il nostro robot aspirapolvere abbia le setole morbide, quelle adatte a pulire il parquet.

Non effettuiamo mai il lavaggio del parquet se prima non abbiamo eliminato lo sporco secco. Quando laviamo, non utilizziamo uno strofinaccio troppo bagnato. Ne basterà uno leggermente umido per togliere impronte o altre tracce di sporco. Di solito potremo utilizzare semplicemente dell’acqua per pulire. Se decidiamo di impiegare dei prodotti, non affidiamoci a detersivi generici, che potrebbero sbiadire il legno e fare perdere l’originale tonalità della vernice. Utilizziamo sempre dei prodotti specifici per il parquet, che sono più delicati e possono avere anche un effetto nutriente e ravvivante sulle fibre del legno.

A tal proposito, possiamo anche decidere di eseguire periodicamente dei trattamenti di pulizia e ravvivamento del legno. Dovremmo, in questo caso, contattare una ditta specializzata nel trattamento di parquet Roma che dispone di macchinari specifici per questo scopo.

Anche nel caso in cui il parquet dovesse presentare evidenti segni di usura, non dobbiamo disperare. Questi professionisti sono in grado di riportare il parquet alla sua bellezza originale con dei macchinari per la pulizia profonda, la levigatura o, se necessario per il carteggiamento. Lesioni più profonde vanno stuccate. Se l’utilizzo di un prodotto ravvivante non dovesse essere reputato sufficiente, sarà necessario passare 2 o 3 mani di vernice.

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