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Cosa copre l’assicurazione professionale RC commercialisti?

Oggi in circolazione ci sono forme di polizze assicurative complete, innovative e studiate su misura. Stiamo parlando di un’offerta grande e di qualità per soddisfare pienamente le numerose e diversificate richieste dei consumatori. Proprio la grande proposta del mercato di settore permette una scelta particolarmente indicata per le proprie necessità e la possibilità di formalizzare un rapporto contrattuale a condizioni vantaggiose.

Tra le tante polizze in circolazione, vi è anche l’assicurazione professionale RC commercialisti, tra l’altro obbligatoria per questa categoria di professionisti. Allora scendiamo nei dettagli per conoscere le caratteristiche principali delle polizze riservate ai commercialisti e soprattutto per comprendere esattamente i rischi coperti da tale forma di assicurazione: obbligo e convenienza, coperture previste e categorie interessate.
Anche perché è bene cercare di capire fino in fondo gli elementi caratterizzanti la polizza per comprenderne, oltre all’obbligatorietà della stessa stabilita dalla legge 148/2011, la reale convenienza.

Assicurazione professionale RC commercialisti: obbligo e convenienza

Da qualche anno, dunque, anche i dottori commercialisti, come molte altre categorie di professionisti, sono obbligati alla stipula di un’assicurazione professionale a copertura di eventuali danni provocati agli utenti.
A stabilirlo è la legge 148/2011, disciplinata dal DPR 137/2012 e in vigore dal 14 agosto 2013. La ragione è chiara ed è riconducibile alla stessa natura dell’attività lavorativa svolta dal dottore commercialista, un lavoro piuttosto complesso e con i rischi di errori sempre dietro l’angolo.

Con queste premesse, in caso di danno, il cliente danneggiato potrebbe legittimamente richiedere al professionista il risarcimento spettante e senza un’adeguata copertura dei rischi, sarebbe un bel guaio. Ecco perché l’assicurazione professionale commercialisti non deve essere vista solamente come un obbligo imposto dalla legge, ma come una vera e propria protezione in caso di errori durante l’attività svolta. Non ci vuole tanto a capire che con le spalle coperte dalla polizza si vive il lavoro più tranquillamente, a tutto beneficio della stessa attività.

Assicurazione professionale RC commercialisti: coperture previste dalla polizza

Ma cosa copre l’assicurazione professionale RC commercialisti? Generalmente, con tale forma di polizza assicurativa, sono coperti i danni riconducibili alla consulenza fiscale, alla perdita involontaria della documentazione, alle sanzioni fiscali, agli sbagli relativi alla gestione contabile e ai danni provocati da dipendenti e collaboratori che svolgono l’attività lavorativa in nome e per conto del professionista.

Della lunga lista dei danni coperti dall’assicurazione fanno parte anche il ritardato o mancato invio della documentazione, lo smarrimento di denaro ricevuto dall’utente e le ipotesi di imprudenza e inadempienza. Viceversa, appare chiaro, che l’assicurazione professionale RC commercialisti non copra assolutamente né i danni né gli atti illeciti dovuti a comportamenti volontari del commercialista.

Di seguito i comportamenti sbagliati più frequenti che potrebbero far scattare la richiesta da parte del cliente e regolarmente coperti dalla polizza assicurativa:

  • assenza di controllo di una procedura telematica;
  • ritardo nell’effettuazione dei versamenti dei contributi dei clienti;
  • sbagli durante la compilazione delle dichiarazioni dei redditi annuali.

Dunque, riepilogando, si suggerisce di controllare che nell’assicurazione professionale RC commercialisti siano comprese le coperture per le seguenti attività:

  • gestione contabile-fiscale;
  • tenuta dei registri previsti dalla normativa vigente;
  • stesura delle dichiarazioni annuali;
  • elaborazione dei Modelli 730;
  • responsabilità per danni provocati da dipendenti e collaboratori;
  • violazioni relative alla norma sulla privacy;
  • perdite di documenti;
  • eventuali multe di carattere fiscale ricevute dai clienti per responsabilità riconducibili al professionista.

Assicurazione professionale RC commercialisti: categorie interessate e ricerca di mercato

La normativa prevede che possono stipulare un contratto di assicurazione professionale RC commercialisti i singoli professionisti regolarmente iscritti all’Albo. Inoltre, possono farlo pure gli studi associati con partita IVA. In quest’ultima ipotesi, la copertura assicurativa vale per l’attività lavorativa svolta dall’associazione e non per il lavoro svolto in proprio dai singoli professionisti.

In ogni caso, a seguito dell’obbligo di legge, la forte crescita della richiesta relativa a questa forma di polizza ha avuto come conseguenza l’abbassamento dei costi da sostenere per pagare i premi annuali alle compagnie di assicurazione. Tuttavia, nonostante la forte concorrenza tra le società assicurative e l’abbassamento delle spese per la grande richiesta, si consiglia una ricerca di mercato per conoscere le varie proposte assicurative prima di mettere nero su bianco sul contratto.

Partendo dal presupposto che i commercialisti possono scegliere in totale autonomia la polizza o aderire alle convenzioni collettive, si suggerisce quindi sempre prima un’indagine di mercato per valutare attentamente tutte le clausole previste dalle diverse offerte. In fondo oggi con il web non è così difficile comparare in poco tempo le proposte assicurative delle diverse compagnie. L’utilizzo di strumenti efficaci e veloci come i comparatori online hanno facilitato questo compito e hanno dato la possibilità agli utenti di confrontare i preventivi senza dover fare le fastidiose file agli sportelli fisici.

Nel confrontare le offerte, innanzitutto, si consiglia di compilare correttamente i format con i dati richiesti e fare attenzione alle franchigie, ai massimali e alle garanzie aggiuntive proposte dalle compagnie. Massimali, franchigie e ulteriori garanzie a parte, un’ottima assicurazione professionale RC commercialisti dovrebbe comprendere la retroattività e la postuma, due elementi per tutelarsi efficacemente da eventi verificatisi prima della stipula del contratto e dopo la fine dell’attività lavorativa.

In poche parole, le coperture assicurative devono essere perfettamente in linea con il tipo di attività svolta sia da un dottore commercialista che da un ragioniere. D’altronde il mercato attuale offre talmente tante possibilità e una serie di offerte personalizzate che vale la pena dedicare un po’ di tempo per stipulare una polizza altamente conveniente e rispettosa delle singole necessità.

Più opportuno cioè non affrettare i tempi né essere approssimativi perché l’assicurazione professionale RC commercialisti è una cosa seria e la complessa attività lavorativa svolta merita coperture adeguate.

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