Notizie sul green pass obbligatorio e nuovo protocollo Serie A

Secondo alcuni giornali per fare la spesa al supermercato, andare in farmacia, ospedale, medico di base e anche dal veterinario non sarà necessario il green pass all’ingresso.

Anche fare una denuncia per sé stessi, altre persone e per misure urgenti di tutela verso minori non sarà necessario il green pass.

Quindi, il nuovo Dpcm in arrivo inserisce alcune eccezioni sull’esibizione del green pass che il Governo, altri stati e i ministeri stanno utilizzando per contrastare il rialzo dei contagi, far rimanere aperti negozi e attività in sicurezza tutelando dipendenti e clienti, entrambi devono avere in molti casi green pass base, rafforzato, booster.

Un ritorno al passato quello di dare priorità alle esigenze alimentari, sanitarie, di giustizia e pubblica sicurezza. Quando i supermercati e le farmacia potevano continuare a lavorare insieme ad altre attività necessarie pur rispettando regole importanti obbligo per clienti e dipendenti sull’uso della mascherina, distanziamento nelle file, anche all’esterno ricordando le code per fare la spesa, numero limitato di persone all’interno dei locali. La priorità è quella di non ritornare alle chiusure, anche se si ritorno in zona arancione, la priorità anche se siamo nella doppia pandemia a causa di Omicron e Delta, di non vivere le drammatiche conseguenze economiche e finanziarie di un paese che si ferma tutto all’improvviso. Tempo fa scrivemmo un articolo su Cura Italia e sospensione mutui.

Serie A e sport: protocolli e scelte importanti per contrastare rialzi e nuovi stop.

Per il mondo sportivo e, quindi, la Serie A è stato definito un nuovo protocollo anti-Covid. Lo scrive il ministro per gli Affari Regionali Mariastella Gelmini. Il nuovo protocollo è stato scritto da Conferenza Stato-Regioni, il Ministro della Salute Speranza, la Sottosegretaria allo Sport Vezzali. Il Cts riceverà il tutto e poi verrà messo in pratica nei giorni a venire fino a quando dura la nuova crisi sanitaria. I numeri, infatti, sono altissimi: 196.224 contagi solo nelle ultime 24 ore, 313 vittime, 294 il giorno prima. Il protocollo prevede lo stop a gare e competizioni se una squadra ha il 35% degli atleti positivi, isolamento per positivi e test continuo per cinque giorni, obbligo di indossare la FFP2 tranne che durante l’attività sportiva, vale anche per chi è vaccinato. Il CTS dovrà condividere il nuovo protocollo alle amministrazioni centrali e territoriali, a rischio le partenze regionali per i ritiri delle squadre nel caso di troppi positivi anche nello staff. Soddisfatto il presidente della Figc Gravina.

Attività gioco e scommesse, ecco come vivono la quarta ondata

Non si va verso le chiusure, il mondo del gioco, delle scommesse e dei bingo sono anche collegate alla ristorazione o al servizio bar. Per entrambi i settori è necessario green pass rafforzato come dipendenti e titolari, come clienti che vogliono scommettere o giocare a bingo e magari anche mangiare qualcosa. Le regole sull’obbligo del greenpass rafforzato per il settore scommesse e gioco sono entrate in vigore dal 10 gennaio. L’apertura permetterà di non perdere clienti, però chi ha ancora paura dei contagi può optare online per i siti scommesse con deposito minimo, targati ADM e magari associati all’agenzia di scommessa che preferite, ad esempio Snai, Eurobet, eccetera.

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